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Rimborso assicurazione auto: calcola il premio non goduto al giorno

Se il contratto finisce prima della scadenza, la compagnia ti restituisce la parte di premio che copre i giorni rimasti, tolte imposte e contributo al Servizio sanitario nazionale. Inserisci premio, date e imposte e scopri quanto ti spetta, con tutti i passaggi del calcolo.

  • Calcolo al giorno, anni bisestili compresi.
  • Scorpora imposte e contributo SSN, che per legge non vengono rimborsati.
  • Anche con pagamento semestrale: mostra il rimborso o l'eventuale differenza da pagare.

Dati della polizza

Il totale della quietanza, imposte comprese. Esempio: 600,00
Li trovi nella quietanza o nel certificato, separati dal premio imponibile. Non vengono rimborsati. Se lasci vuoto, il risultato è più alto del rimborso reale.
La data di scadenza scritta sul contratto. Per una polizza annuale dal 1/1/2026 è il 1/1/2027. Più semplice: pulsante «12 mesi».
La data dell'atto di vendita, del certificato di rottamazione o dell'esportazione definitiva.
Di solito il rimborso parte dal giorno della vendita o della rottamazione. Se la tua compagnia conta quel giorno come coperto, cambia l'opzione. Un giorno vale circa 1/365 del premio.
Pagamento rateale (facoltativo)

Il calcolo avviene nel tuo browser. Importi e date non vengono inviati da nessuna parte.

Risultato

Inserisci il premio e le tre date per vedere il rimborso.

Come calcolare il rimborso dell'assicurazione auto

  1. Premio annuo lordo: il totale che hai pagato per l'anno, come scritto nella quietanza.
  2. Imposte e contributo SSN: nella quietanza o nel certificato il premio è diviso in imponibile, imposte e contributo al Servizio sanitario nazionale. Somma imposte e contributo e inseriscili: per legge non ti vengono restituiti.
  3. Decorrenza e scadenza: le date della polizza in corso. Il pulsante «12 mesi» compila la scadenza di una polizza annuale.
  4. Data di vendita o di fine del contratto: la data dell'atto di vendita, del certificato di rottamazione o dell'esportazione definitiva. Se paghi a rate, apri «Pagamento rateale» e indica quanto hai già versato.

Quando hai diritto al rimborso del premio non goduto

Se vendi l'auto, l'art. 171 del Codice delle assicurazioni private ti fa scegliere tra tre strade: chiudere il contratto con il rimborso del rateo di premio per il periodo residuo, cedere il contratto all'acquirente, oppure trasferirlo su un altro veicolo di tua proprietà (sostituzione), con un eventuale conguaglio del premio.

L'IVASS indica gli stessi casi per il trasferimento della polizza: vendita, consegna in conto vendita, demolizione, esportazione definitiva e cessazione definitiva dalla circolazione. Per demolizione, esportazione e furto le compagnie prevedono di solito il rimborso della parte RC auto non goduta: le condizioni precise sono nel set informativo della tua polizza.

Alla scadenza naturale invece non c'è nulla da rimborsare. La polizza RC auto dura un anno e non si rinnova tacitamente (art. 170-bis): finisce da sola e hai pagato esattamente l'anno di copertura.

Perché il rimborso è al netto di imposte e contributo SSN

L'art. 171 dice che il rimborso è calcolato al netto dell'imposta pagata e del contributo obbligatorio al Servizio sanitario nazionale (art. 334). L'IVASS lo conferma nelle risposte ai consumatori. In pratica il calcolo si fa sul premio imponibile, non sul totale che hai pagato.

Per questo il calcolatore chiede imposte e SSN a parte. Senza questo dato il risultato è più alto del rimborso reale: nell'esempio qui sotto la differenza supera gli 80 euro.

La formula del calcolo pro rata

  • Giorni di durata = scadenza − decorrenza (365, o 366 negli anni bisestili).
  • Giorni coperti = data di vendita − decorrenza. Di solito il giorno della vendita è già rimborsato; se la tua compagnia lo considera coperto, cambia l'opzione.
  • Premio non goduto = (premio lordo − imposte e SSN) × giorni non goduti ÷ giorni di durata.
  • Rimborso = premio pagato − premio trattenuto. Se esce un numero negativo, il calcolatore mostra la differenza che potresti dover pagare.

L'arrotondamento al centesimo avviene una sola volta, alla fine. Alcune compagnie contano i giorni in modo leggermente diverso: la differenza è di pochi centesimi o qualche euro.

Sospensione o sostituzione: le alternative al rimborso

Se non vendi l'auto ma smetti di usarla per qualche mese, molte compagnie permettono di sospendere la polizza. Il periodo sospeso di solito non viene rimborsato: la scadenza si sposta in avanti dei giorni non usati. Se invece compri un'altra auto, con la sostituzione il premio già pagato resta sul nuovo veicolo, con un conguaglio se il nuovo premio è diverso.

Perché la compagnia può darti una cifra diversa

  • Le garanzie accessorie (furto e incendio, cristalli, assistenza) possono avere regole di rimborso proprie.
  • La compagnia conta il giorno della vendita in modo diverso.
  • Hai pagato a rate e una parte del premio non è ancora stata versata.
  • Imposte e contributo SSN diversi da quelli inseriti: l'imposta sull'RC auto varia da provincia a provincia.

Chiedi alla compagnia il conteggio scritto del rimborso e confrontalo riga per riga con i passaggi del calcolo. Per i reclami puoi rivolgerti alla compagnia e poi all'IVASS.

Limiti del calcolatore

Usa solo i numeri che inserisci. Non conosce il tuo contratto e non verifica se hai diritto al rimborso. Non copre polizze vita, polizze abbinate a mutui o prestiti né la portabilità di polizze pluriennali. Informazione generale, non consulenza legale o assicurativa.

Esempi di calcolo del rimborso

Ogni risultato è il valore esatto arrotondato una volta al centesimo. Puoi inserire gli stessi dati nel calcolatore e verificarli.

Caso Dati Risultato
Auto venduta il 1° aprile Premio annuo 600,00 €, di cui imposte e SSN 110,00 €. Polizza dal 1/1/2026 al 1/1/2027 (365 giorni). Vendita il 1/4/2026: 90 giorni coperti, 275 non goduti. (600,00 − 110,00) × 275 ÷ 365 = 369,18 € di rimborso.
Stesso caso senza scorporare le imposte Premio 600,00 €, imposte lasciate vuote. 600,00 × 275 ÷ 365 = 452,05 €: una sovrastima di 82,87 € rispetto al rimborso reale.
Pagamento semestrale Come il primo esempio, ma pagati solo i 300,00 € del primo semestre. La compagnia trattiene 230,82 € (giorni coperti più imposte). Rimborso 300,00 − 230,82 = 69,18 €.

Domande frequenti

Sì, se scegli di chiudere il contratto. L'art. 171 del Codice delle assicurazioni private ti dà diritto al rimborso del rateo di premio per il periodo residuo, al netto di imposte e contributo SSN. In alternativa puoi cedere la polizza all'acquirente o trasferirla su un altro veicolo di tua proprietà.

Togli dal premio annuo imposte e contributo SSN, poi moltiplica per i giorni rimasti fino alla scadenza e dividi per i giorni dell'anno di polizza. Esempio: 600,00 euro di premio, 110,00 di imposte e SSN, 275 giorni non goduti su 365: (600,00 − 110,00) × 275 ÷ 365 = 369,18 euro.

Perché imposte e contributo al Servizio sanitario nazionale non vengono restituiti: il rimborso si calcola solo sul premio imponibile. Sull'RC auto imposte e contributo pesano in modo rilevante, quindi la differenza si vede. Inserisci il loro importo nel calcolatore per una stima corretta.

Nella quietanza di pagamento o nel certificato di assicurazione, dove il premio è diviso in imponibile, imposte e contributo SSN. Se non li trovi, chiedili alla compagnia o all'agente.

Di norma sì. L'IVASS elenca demolizione, esportazione definitiva e cessazione dalla circolazione tra i casi in cui la polizza può essere trasferita o chiusa, e le compagnie prevedono di solito il rimborso della parte RC auto non goduta. Controlla le condizioni nel set informativo della tua polizza.

No. La polizza RC auto dura un anno e non si rinnova tacitamente: alla scadenza finisce e hai usato tutto il premio. Il rimborso esiste solo se il contratto si chiude prima, per esempio per vendita o demolizione.

Dipende da quanto hai già versato. Con il pagamento semestrale può restare un piccolo rimborso; con le rate mensili spesso non resta nulla. Apri «Pagamento rateale» e inserisci quanto hai pagato: il calcolatore mostra il rimborso o la differenza da saldare.

No. Il calcolo avviene nel browser e importi e date non vengono inviati al nostro server né a servizi di statistica. Contiamo solo quante volte viene usato il calcolatore, senza i tuoi numeri.

Fonti

Le regole di questa pagina sono state verificate su queste fonti a ottobre 2026. Calcolatore e testi sono curati da CharCount e non sono stati rivisti da un professionista assicurativo. La pagina riguarda contratti soggetti alla legge italiana.